Honda CBR 1000 RR Fireblade
Honda lancia sul mercato la prima moto con abs sportivo, tarato per l’uso in pista.
La CBR gia è una moto estremamente sportiva, potenza ai vertici della categoria e una ciclistica svelta, precisa, capace di dare una certa confidenza fin da subito, ma con in piu’ da oggi il vantaggio e il pregio della sicurezza, della tranquillità di poter osare sempre.
Potrete permettervi staccate al limite, precise, senza patemi di controllo della moto in situazioni limite: l’ABS infatti è di tipo COMBINATO, controllando entrambe le ruote con una sola leva.
E’ un sistema in grado di correggere per esempio il bloccaggio della ruota posteriore nel caso accompagnate la staccata a violente scalate di marcia, gestendo la spazzolata del posteriore e assistendovi nell’inserimento in curva. non dimentichiamoci che la CBR ha anche l’ammortizzatore di sterzo elettronico di serie! Il tutto contribuisce ad assistere il pilota in manovre critiche, evitando scivolate, cadute, “dritti”, sollevamento eccessivo ruota posteriore, infarti e sudori freddi!
Il sistema frenante si chiama C-ABS, e consiste non in una semplice servoattuazione dei pistoncini delle pinze, ma in controllo elettronico degli stessi freni.
Non accadra‘ mai, quindi, che la leva possa pulsare sotto la presa della vostra mano. voi semplicemente, con la pressione della leva, chiederete alla centralina c-abs QUANTO VOLETE frenare, non QUANTA pressione dare all’impianto e COME frenare per farlo. La centralina lo farà per voi. e nel miglior modo possibile: la CBR con il C-ABS è arrivata terza in pista, a Portimao, per pochi centesimi dalla prima, nella annuale prova comparativa delle 1000 di MOTOCICLISMO.
Certo, il rovescio della medaglia c’è: peso della moto con C-ABS superiore di 8-10 kg circa (anche se ben piazzati sulla moto: sotto la sella del pilota: centralissimi e di minimo fastidio dinamico) e una necessaria dose di coraggio nel fidarsi di un sistema che, pur funzionando benissimo, sfida l’istinto di sopravvivenza del pilota, e, oltretutto, non lascia libero arbitrio nel distribuire la frenata o nel gestire la moto: è possibile preferire un ingresso curva meno preciso, per entrare piu’ intraversati e spazzolare l’infgresso curva, per far girare la moto nel tornantino, e questo sistema C-ABS limità un po’ questa manovra.
In ogni caso, ritengo che i pregi superino abbondantemente i difetti: non aver piu’ la paura di cadere (non è impossibile, ma ci si deve proprio impegnare apposta per riuscirci cosi…) andando in strada e tirando in pista (tirare sempre e solo in pista, mi raccomando), godendosi le pieghe eccezionali, la ciclistica svelta e un motore esagerato è veramente uno spettacolo!
Consiglio a tutti di provarlo almeno una volta
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Sarei curioso di provarlo, solo che con tutte queste diavolerie elettroniche lo “spirito” si perde un pochino, ma sul fronte della sicurezza sono dei passi in avanti tremendi.
Chissa a quando sospensioni intelligenti che lavorano con freni e tutto gestiti dalla centralina… ho solo paura che ci servirà un quad core sulla moto per far andare tutto come si deve hehehhe!
Al bar: we io sotto la sella ho un quad-core overclockato e te???
Bhe io gho la moto a carburatori heheheh!
[...] provato altre volte i vantaggi di un piccolo aiuto da parte dell’elettronica, anche sulla Honda CBR1000RR in pista, e ne siamo rimasti entusiasti e [...]