Gomme: facciamo il punto. E anche la Virgola per terra!
Argomento consumato che arroventa mille discussioni al bar, quello delle gomme è un campo in cui vi è costantemente e realmente innovazione di anno in anno.
Se le case motociclistiche possono prendersi in qualche modo gioco di noi attraverso l’introduzione di nuovi VECCHI modelli, i gommisti invece non possono e non devono fare altrettanto.
Questo elemento in caucciu vulcanizzato è assolutamente la cosa piu’ importante e determinante per guidare bene la vostra moto.
E’ vero che la ciclistica dovrebbe risultare in equilibrio tra gomme buone-sospensioni a punto-telaio serio, tuttavia è anche vero che se manca il grip, il resto delle forze che applicate alla moto non ha modo di interagire con l’asfalto.
Ma soprattutto, la gomma ha una importantissima caratteristica: fare da primo ammortizzatore e da primo elemento del telaio, anche se non lo sa!
Elementi:
Se avete in mente come è fatta una gomma da moto, allora saprete che è composta dal battistrada (quella parte che si dice spesso “in mescola” tanto per capirci, di contatto col suolo), dal pneumatico (carcassa di tele e cavi d’acciaio, cinture zero-gradi etc..), e la camera d’aria se la moto ha i cerchi a raggi.

Come dicevo, conoscere le funzioni che una gomma svolge, e come le svolge, è importantissimo per scegliere la gomma giusta per la vostra moto.
Il vostro gommista di fiducia non è che goda sempre della mia fiducia. Ci sono persone molto preparate, e ci sono persone molto poco scientifiche che lavorano e si muovono molto per “sentito dire”. Ne ho visti troppi e quindi vi avviso: voi chidete consiglio, poi confrontatelo con quello che sapete di fisica e tecnica e poi decidete miscelando le cose sensate con le cose ragionevoli e concrete.
Come scegliere la vostra gomma:
Dato che una gomma puo’ avere una carcassa piu’ o meno morbida -facilità o precisione di guida-, una spalla piu’ o meno rigida – confort sulle sconnessioni o stabilità sul veloce-, e mescola battistrada piu’ o meno dura -durata o grip elevato- vi dovete chiedere:
1)- cosa ci volete fare?
2)- che moto avete?
3)- confort e rigore direzionale?
Per il punto 1): solo pista, pista (vera) e strada, strada e pista (da amatori/novizi) poche volte all’anno, strada e pieghi un po’, lungo turismo e pieghi poco.
Per il punto 2): i fattori da considerare e sommare cumulativamente, sono: peso e potenza.
Se poi avete l’abitudine di andare veramente spesso in due e a lungo, allora aggiungete 50 kg al peso della moto…
Piu’ la moto è pesante piu’ mangia le gomme, le consuma proprio finendo il battistrada. quindi vi serviranno mescole molto resistenti perchè piu’ peso= piu’ attrito=piu’ calore=piu’ consumo.
Oltretutto, Piu’ la moto è potente piu’ avrete bisogno di grip al posteriore, in modo da poter aprire il gas senza correre il rischio di sbandate o intraversate inaspettate.
Le moto potenti poi, in virtu della loro maggior coppia motrice e forze esercitate per terra attraverso il pneumatico, lo stressano di piu’, causando un consumo maggiore.
In fase di progetto, in genere, le moto potenti hanno pneumatici di larga sezione rispetto alle meno prestanti. Il peso in genere non è considerato, in fase di progetto, un fattore preponderante nella scelta della sezione del battistrada.
Insomma, nell’indirizzarvi sulla scelta delle gomme adatte, dovete guardare attentamente alla vostra moto, conoscerla un minimo, sapere cosa volete da lei e come la userete.

Io vi posso indicare nella pratica le scelte e le gomme piu’ comuni per i tipi di veicoli che io stesso ho provato, nella loro miglior configurazione, in strada e su pista.
Consigli pratici:
Per le moto stradali sportive, non c’è niente di meglio del bridgestone bt-03 o del Michelin Power Pure: Il primo è un pneumatico trimescola ad alte prestazioni ed eccellente durata in relazione allo straordinario grip offerto, pur essendo una gomma stradale di durata media (5000 km dovreste riuscire tranquillamente a farli, dato che io ne ho fatti ben 10.000 su un supermotard e 8.000 su una Rs250).
Il Michelin Power Pure è invece la gomma piu’ leggera in assoluto prodotta. vanta 1 kg in meno delle coperture concorrenti, come grip totale è un pelino sotto al bt-03 (si parla cmq di bimescola di livelli stratosferici, superiori gia di un buon 15% a quelli dei famosi e ottimi Pirelli Dragon Supercorsa stradali), ma che garantiscono una maneggevolezza esagerata in ogni frangente. e si sente tantissimo. è come montare cerchi in lega di magnesio Marchesini!
Se avete una moto Tourer montate i Pirelli Diablo: vanno benone, carcassa bella rigida che consente di andare in giro anche con le gomme bucate (chiaro, non fa bene, ma il cerchio non si rovina almeno). testate per anni e sempre trovato piu’ che bene. 10.000km di ottimo servizio garantiti.
Se avete una moto leggera, una 125, che sia motard o stradale, vi straconsiglio ancora i Michelin Power Pure. o al limite i michelin 2CT (carcassa piu’ dura e pesante, ma stessa ottimabi- mescola dei pure).

Una volta vi avrei detto “Pirelli Dragon Supercorsa e passa la paura“, ma dato che la tecnologia avanza, le differenze ed i miglioramente sono tangibili, evidenti, importanti e utili, allora vi chiedo di fidarvi del mio giudizio. nessuno mi ha dato una lira per fare pubblicità a qualcuno, tuttavia se ho ancora la tuta in pelle integra lo devo anche a queste scelte.
Insomma, la gomma giusta fa la differenza. una differenza enorme, sensibile, importante per voi e per gli altri che vi amano e vi seguono.
E piegate, piegate sempre con amore!



[...] poi che molti team non avevano mai neanche visto le tanto temute gomme Bridgestone prima di oggi e che altri avevano avuto poche occasioni per provare, allora i conti tornano più [...]