Autovelox Killer: frena per evitarlo, muoiono due motociclisti

Le vittime sono due amici di Zelarino e Spinea, nel Veneziano. Stavano andando a fare un giro quando uno dei due mezzi ha improvvisamente tamponato l’altro, che ha frenato violentemente a seguito dell’approssimarsi di un autovelox non visto.
E’ successo di nuovo, è il secondo incidente, a distanza di pochi giorni uno dall’altro, che la presenza di un autovelox dia luogo ad un panic-stop fuori controllo.
Noale(Venezia): Una distrazione o, probabilmente, una frenata improvvisa prima dell’autovelox. Due moto, nello stesso senso di marcia, si sono scontrate così nel primo pomeriggio sulla provinciale 38 all’altezza dell’incrocio «del pioppeto» a Noale, nel Veneziano.
Con i rispettivi conducenti che sono stati sbalzati dalla sella e finiti contro un platano perdendo la vita praticamente sul colpo.
Le vittime sono Devis Lodoli e Vanni Masiero, un 36enne e un 46enne di Zelarino e di Spinea, che stavano andando a fare una scampagnata assieme ad altri amici. Ad assistere alla scena una terza moto che invece ha fatto a tempo a frenare.
Riportiamo qui molti commenti alla notizia, che ho letto e che ritengo meritevoli di essere letti, per quanto non per forza condivida:
“Abbiamo il segnale che ci dice dove sono (Nuova statale del Santo, ad esempio), poi il satellitare, poi la pagina della polizia e cosi’ via. Ma dove siamo arrivati ? In Inghilterra non sono segnalati, neanche te ne accorgi e poi ti arriva la multa a casa. Qui invece bisogna siano ben evidenti, col risultato che ci scappa il morto, anzi due…e poi parlate di Nord, Sud , Padania e altre cose… Andiamo….”
“Succede una infinità di volte. Strade a scorrimento veloce con limiti assurdi, autovelox nascosti o semi nascosti per fare cassa ai comuni. Quello davanti che vede l’autovelox all’ultimo momento ed inchioda e voi che vi trovate a frenare di colpo sperando che quello dietro non vi prenda in pieno. Per me gli autovelox sulle strade sono spesso causa di incidenti. Molto più pericolosi dei tanti comportamenti incoscienti dei guidatori. Non è il primo e non sarà l’ultimo ad avere la sventura di morire in questo modo stupido”
“Mi chiedo se alcuni controlli automatici o non no siano in realtà dei pericoli per la nostra sicurezza. Specialmente quando nascosti e non ben segnalati. Anche alcuni appostamenti (veri e propri “agguati”) in autostrada, se bene efficaci ai fini del accertamento, molto rischiosi per chi se ne accorge ad ultimo momento. Chi è poi responsabile se qualcuno si fa male? è solo colpa di chi ha superato il limite massimo (non sempre chiaro e ben segnalato?). La apparizione improvvisa di un controllo, anche se andiamo alla velocità consentita, qualche volta rappresenta un vero e proprio pericolo! Poveri noi…”
“Vorrei sapere se l’autovelox era regolarmente segnalato. Pace all’anima loro.”
“Autovelox nascosti e ostacoli pericolosi lungo le strade. Adesso si dica che è colpa dei motociclisti, come se i velox nascosti per fare cassa e i platani ai bordi delle strade li piazziamo noi.”
Via: Corriere del Veneto.


Ma rispettarli ‘sti limiti no eh?!?! A me sembra di sognare! Stiamo a dar la colpa a questo a quello ai platani (????) Per carità, quando muore uno di noi (due questa volta) è sempre una pena, ma per andare a sbattere contro un platano a quanto andavano questi due poveretti? Non cerchiamo sempre la colpa da qualche altra parte! Discorso a parte gli autovelox per far cassa: anzichè piagnucolare, SEGNAGLIAMOLI alla magistratura, facciamo una class action contro i Comuni; vi ricordo che PER LEGGE gli autovelox devono essere CHIARAMENTE segnalati entro 4 km dal loro posizionamento. Il resto sono piagnisteii italioti.