Basta dire che le 600 sono per cominciare!

L’altro ieri, durante la pubblicità del Gran Premio di Assen, l’avrete visto anche voi, il signor Nico Cereghini ha provato per Italia 1 una BMW F800 R, una gran bella moto, tecnicamente valida e dal gusto personale.

Alla fine del servizio ha affermato, una volta di più, che una moto da 80cv e 200 kg è la moto giusta, adattissima per cominciare, anche per un principiante.

Adesso, qui, devo dirvelo una volta per tutte: le moto da 800cc o anche solo 600cc che siano, non sono adatte ai neofiti. Per nulla.

Non si puo’ dare in mano a uno che deve imparare una moto che fa i 200 all’ora o che fa gli 0-100 in 4 secondi, come un Lamborghini Gallardo.

Voi la Lamborghini la dareste ad un neopatentato? C’è anche una legge (discutibile per quanto riguarda la formulazione pratica,ma corretta nell’idea) per le auto che vieta ai neopatentati persino di guidare macchine come una Fiat Punto 16v da 80cv.

Le moto per iniziare dovrebbero avere, prima di tutto, pochi cavalli. al massimo una 50ina, ma proprio al massimo, e un peso ridotto al minimo.

Insomma, un altra cilindrata tanto per capirci!

L’abbiamo detto e ridetto: il fatto che il mercato non proponga numerose alternative sotto i 600cc, che so dei bei 250 (non dei catafalchi come Honda e Kawasaki, che pesano 170kg all’atto pratico) o dei 400cc, non è una scusa sufficiente per andare a rischiare con un mezzo inadeguato alle proprie capacità. E non lo è neanche per consigliarla ad altri.

Al limite (ma in realtà, no) posso capire il Monster 600 o il 620 vecchio, che avevano 50cv e tutto sommato un motore docile in basso e un po’ assonnato. ma non certo l’attuale 696 o il 695 precedente, da 70cv belli vispi.

Abbiamo cercato qualche video per farvi capire di cosa stiamo parlando: guardateli tutti, dal primo all’ultimo secondo.

E questo è esattamente quello a cui mi riferivo prima e piu’ avanti quando parlavo del far scivolare inavvertitamente la frizione o tenere aperto per sbaglio, anche poco il gas con una moto di soli 70cv… per non parlare di una da 140cv, anche se l’idiota del giorno di turno ne ha solo utilizzati al massimo 50 con questa sfrizionata qua sotto…

Dopo averli visti, penso che qualcuno che conosco, e anche altri cari lettori, stiano gia ringraziando per il lungimirante buon suggerimento…

Cominciate con un 125cc

Magari non depotenziato se proprio si vuole quel pò di brio. Ve ne abbiamo gia una volta consigliato qualcuno di veramente gustoso.

Partendo dal presupposto che in pochi sono avvezzi all’uso della frizione, se questa ci scivola di colpo o ci si attacca inavvertitamente al gas di un 600 mentre si è in coda per ripartire, semplicemente, si decolla per Marte e ci si spalma sul lunotto posteriore della macchina di fronte (sempre che ci sia andata bene che ci fosse qualcuno davanti a noi, prima dell’incrocio…). Li ho visti coi miei occhi. Ho dato lezioni a moltissimi ragazzi e ragazze. almeno una quarantina di persone, e dando in mano dei 125 per iniziare ho sempre fatto la cosa migliore, rispetto a quando, per forza maggiore, è stato necessario utilizzare un 400 monocilindrico 4 tempi da 40cv: il segreto è usare la frizione tanto e bene per partire, sfruttare il proprio peso per curvare (se la moto pesa solo 100kg, bisogna darle un contributo per curvare, non basta inclinare solo lei), gestire qualcosa di piu’ pesante di una bici e di un motorino, imparare a cambiare senza patemi di impennate improvvise o sgasate pericolosissime in prima…

Per 6 mesi-1 anno è la moto giusta. Poi tocca magari venderla e farsene una che offre nuovi orizzonti. oppure no, a seconda di quello che chiediamo al nostro mezzo.

La pazienza è la virtù dei forti e anche dei motociclisti.

Ricordo che un 125 depotenziato, da 15cv, se si usano bene il gas ed il cambio va esattamente come un’automobile da 70 cavalli, almeno fino a 70-80 all’ora.

E governare le reazioni di una moto leggera e poco potente è un ottima scuola per correggere gli errori di una guida acerba su un 600 o un mille.

Bisogna sviluppare quell’abitudine mentale alla guida di una moto, che dovrebbe essere meno disinibita e più attenta rispetto a quella di uno scooterista, per esempio: non perchè valga di meno il mezzo o la categoria, ma perchè la moto richiede coordinazione e impegno che sono superiori, di fatto, solo perchè la moto pesa di piu’ e ha due leve in piu’, rispetto allo scooter.

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Caporedattore di Blogobike, esperto di meccanica, corsi di guida sportiva in pista e sicurezza su strada

19 commenti

  1. Paolo says:

    non capisco il senso dell’articolo…
    il mercato propone 650 bicilindrici (docili) che si possono depotenziare a 34cv e considerando un peso medio di 180kg vanno forte lo stesso ok ma come potenza sono come dei 125 2t grosso modo
    e comunque anche a casa mia
    14 anni 50ino da 8cv 16 anni 125 da 15cv (4tempi…) e 18 anni o forse 19 o forse 20 o forse addirittura 21 moto seria
    ma li non è questione di potere o non potere… è questione di usare il cervello e di avere testa sulle spalle
    anche se la legge dice zero alcool per i primi 3 anni c’è gente che beve lo stesso e che stende persone
    c’è gente che conosco di 18 anni 20 che porta benissimo la moto a 34cv (avendo giustamente fatto scuola da 50ino ecc…) un mio amico carissimo però è passato da 50ino a 650… dopo il primo mese ha imparato ad andarci e adesso guida davvero bene!

    quindi caro articolo… secondo me non è questione di potenza mica potenza… quella c’è ed è depotenziata in maniera correttissima (stesso discorso… uno di 60 anni che guida un bmw 1200 gs da 250 kg non è rischioso?avrà esperienza ma la forza fisica è quella…e sicuramente un 20enne lo tiene meglio in piedi di un 60enne) ed è già UNO VERO SBATTI il depotenziamento… per poi ripotenziare ai 21 e spendere soldi e soldi
    se uno ha la testa sulle spalle e la giusta scuola può portare qualsiasi moto
    e gli incoscienti comunque restano lo stesso anche con leggi diverse e più dure (al sud il casco non lo metteranno mai…)

  2. Walter Crispino says:

    In genere se il ripotenziamento non è previsto dalla casa, ed in genere questo accade se non esiste sul mercato statale lo stesso modello venduto in versione deponziata gia da nuovo, previo nulla osta, non è possibile ottenerlo “legalmente”.

    L’articolo era incentrato principalmente sul concetto che chi comincia ad andare in moto dovrebbe farlo con qualcosa che non metta a rischio ne la sua salute, ne quella degli altri.

    Il principiante di cui parlavo è proprio quello che non è mai salito su una moto, forse neanche la vecchia vespa a marce per intenderci (sarebbe gia qualcosa in ogni caso).

    C’è gente che comincia ad andare in moto senza neanche mai aver guidato il motorino! Sto parlando dello scooter!

    Vi sembrerà incredibile, ma vi diro’ di piu’: la maggioranza di voi ha ormai, fin dalla tenera infanzia, interiorizzato il gesto di dare gas con la manopola destra. Tuttavia moltissimi, almeno un terzo dei miei allievi, non aveva mai stretto un acceleratore, ne mai provato a fare qualche sgasata in folle a motore acceso. Gesti che per te, da come parli, o per me, o da motociclista come voi che leggete queste pagine credo siate, sono innati, per tanti altri invece sono ancora qualcosa di occulto, da imparare, provare e riprovare con tenacia, concentrazione e discreta ansia per le prime 100 volte.

    E sto parlando solo di ruotare la manopola del gas. Figurati cambiare, sfrizionare e fare tutto in combinazione con il giusto ritmo, tempo, attenzione alla strada davanti… Non pensate che i “negati” (o quelli del tutto avulsi o non portati) rinuncino a imparare una cosa stupenda come l’andare in moto solo perchè è difficile: il senso delle cose belle ce l’hanno anche loro. La tenacia è potente e con l’impegno e la pratica riescono anche ad imparare discretamente bene.

    Quanto poi alle moto per imparare, tu ritieni che un 650 sia docile solo perchè ha un motore un po’ polentone, un assetto morbido, una frizione progressiva e leggera, una posizione di guida comoda, un’altezza della sella contenuta… Si, sono cose che aiutano, che rendono una moto facile per qualcuno che pero’ ha gia un idea e un minimo di pratica, di gesti interiorizzati, movimenti istintivi (tipo non schiacciare contemporaneamente frizione e freno anteriore, mentre il motore impazzisce a limitatore perchè nel frattempo non hanno neanche chiuso il gas, strizzando le leve con tutte le proprie forze perchè ci si è impappinati per fermarsi senza spegnere la moto, o in panico perchè non si sa bene come fermarsi e cosa fare), gesti istintivi che noi abbiamo, ma che uno scooterista gia non ha di suo.
    Un 125 in questi casi, visto che non ha assolutamente coppia in basso, non scappa dalle mani neanche mollando la frizione a 13mila giri di colpo, ma sobbalza e si spegne semplicemente, o se lo inclini troppo di lato da fermo, in manovra di parcheggio magari (cosa che è capitata universalmente a tutti) riesci a tenerlo su con una gamba e comunque vada non distruggi moto e leve perchè l’inezia dell’urto di 100kg non sono quelli di 200. Anche sulla solita caviglia che rimane spesso e volentieri sotto.

    I 650 cui tu ti riferisci, sono moto per cominciare a guidare una moto “vera” dopo che si è gia guidato una motina più piccola.

    Ne ho visti cosi tanti imparare, e ho insegnato a cosi tanti, di tutti i livelli, che quello che dico non lo scrivo per boria, ma per fare un favore al resto del mondo e per fare apprezzare di piu’ la nostra passione comune. Pensa se, come fanno molti, al primo volo serio la moto la si prende e la si vende per trauma e paura. Si comincia per gradi.

    Quanto poi al fatto di passare realmente attraverso tutti i passaggi teoricamente consigliati, beh, sta un po’ alla coscenza di ognuno e al suo portafogli: E’ giustissimo quello che dici, tuttavia solo una piccolissima parte dei motociclisti “maturi” è passata, per crescere, dal 50ino, al 125, poi alla moto vera depotenziata, poi al 600 e poi al mille (sempre se assumiamo che crescere di potenza e cilindrata sia poi un percorso necessario, per quanto il più diffuso).
    Immagina solo che sbattimento vendere la vecchia e comprare la nuova, oltre l’ingente aggravio di denaro.
    Io l’ho fatto.
    Invece il mio collaboratore di ufficio è passato dal Kymco Agility 125 a ruote alte, al CBR 1000 Repsol. direttamente. Io l’ho pregato di fare due ore di lezione con me prima di salirci sopra e, grazie a Dio, mi ha dato retta: col 125 è finito subito in terra, e col 400 mono (DR 400S, la moto piu docile del pianeta in teoria, da 33cv e 140kg) ha quasi capottato all’indietro parcheggiando la moto!
    Il mio panettiere, 21 anni, invece è passato ora dall’ R125, stradalina Yamaha, presa 10 mesi prima, ad una Kawasaki Ninja ZX-10 R.
    Ognuno di loro ha fatto una scelta col cuore, non con la testa, fregandosene altamente di tutti i consigli e dell’esperienza altrui.
    Il panettierie di sicuro, tra i due, ha fatto la scelta meno azzardata, almeno perchè si era fatto le ossa per un annetto su una cosa che almeno da fuori assomigliava ad una moto da strada.

    Spero di essere stato esaustivo e preciso nell’esporti il mio pensiero, in ogni caso non c’è alcun astio o polemica nelle mie parole, ma solo una volontà di precisare quello a cui mi riferivo scrivendo l’articolo.

    In ogni caso il tuo pensiero è giustissimo e condivido, solo che nella pratica reale succede tutt’altro, cose che tu non riterresti concepibili. E neanch’io. La realtà supera la fantasia.
    Magari chiamo a commentare anche l’ultimo mio allievo, abbastanza negato per natura con le cose meccaniche, che ci darà un suo punto di vista personalissimo fresco fresco sull’argomento.

  3. simone says:

    non sono d’accordo. Non del tutto almeno. Io ho iniziato con una z750. 18 anni, 110 cv e 220 kg. Mi ci sono trovato benissimo.
    Ma è anche vero che non siamo tutti uguali e che molti non hanno idea di quanto sia potente una moto del genere e potrebbe ritrovarsi spiaccicati da qualche parte. ma queste persone faranno ca**ate anche su motorini o 125. Ho visto persone attaccarsi all’acceleratore di un motorino PER SBAGLIO e si stava per sfracellare contro un albero, perchè ovviamente voleva frenare con i piedi.

    Penso quindi che dipenda da persona a persona e che ognuno debba conoscere i propri limiti, ma alla fine credo che in generale sia meglio un 125 per un neofita di un 600.

    L’importante è non fare di tutta l’erba un fascio.

  4. Walter Crispino says:

    Ha ragione, tuttavia è bene partire un po premuniti, anche se forse è un po egoistico: perché sulla strada ci siamo anche noi, che anche se in moto ci sappiamo forse gia andare, non riusciamo ancora a schivare le pallottole – o le moto che condotte con imperizia -, e ne avremmo anche bisogno.
    Un po per i nostri figli: sono sicuro che un padre di famiglia, dopo il NO iniziale ad un figlio che gli chiede la moto, sarebbe felice se il suo ragazzo leggesse queste pagine per trarne ispirazione e giudizio.
    Grazie Simo per il commento critico ma costruttivo.
    Sei sempre il benvenuto!

  5. simone says:

    Rileggendo comunque posso dire che hai ragione. Cioè forse devo vederla da un altro punto di vista. Non sono tutti come me. Non vorrei sembrare vanitoso, assolutamente no, ma credo sia cosi.
    Cioè io ho imparato ad andare in moto prima di salirci. Ore e ore di filmati su “come guidare” su youtube e simili. Cioè, magari non sono l’unico, ma quando mi hanno messo davanti la moto io sapevo esattamente quello che dovevo fare e come, nonostante NESSUNO mi avesse mai detto nulla. E’ ovvio che tra il vedere un video e falro nella realtà cè un mare, ma è anche vero che se sai come andrebbe fatto e cosa andrebbe fatto sei a metà dell’opera. Questo per dire che forse sbaglio a pensare che tutti possono salire su una moto e partire senza difficoltà. Perchè non credo siano in molti quelli da chiudersi sulla teoria del “guidare” prima ancora di avere un mezzo.

    Quindi si, per un neofita un 125 è un passo obbligatorio, magari il 250 per uno un po più grandicello, ma credo anche che ci siano altri come me pronti subito a qualcosa di leggermente più potente. Non dico una zx10r che dicono sia veramente indomabile, ma una z750 un hornet, una monster che comunque danno parecchie soddisfazioni. :D

    Mi scuso anche per la grammatica e il lessico da deficiente che ho usato nel post precedente.

  6. Walter Crispino says:

    Vai tranquillo Simone, qui è un po’ come la casa delle libertà: si fa un po come cavolo ci pare, basta stare bene.
    Piu’ volte ho preso al volo allievi della mia scuola guida privata che hanno avuto la bella idea di partire con una SV650 o un 600 enduro mono. Frenano e il gas sale, frenano e non girano all’avanti la manopola del gas, confondono freno e frizione, oppure, vanno nel pallone coi comandi, si attaccano a tutto e la moto vola via e loro rimangono fermi. Anche se non ci si fa male, sono comunque begli spaventi che è il caso di evitare se vuoi cominciare ad avvicinarti. oltre che i danni economici potrebbero essere incalcolabili… :D
    Ti diro’ di più: motard 400, prova slalom, ad un certo punto uno appoggia il piede, quasi spegne la moto, ma tira la frizione per tempo, il motore si riprende, ma lui è impegnato a tener dritta la moto e si dimentica di mollare il gas (punto di presa del manubrio sfigatissimo). motore a limitatore per 3 secondi, poi, nel panico, schiaccia il freno (senza togliere il gas) e molla la frizione. La moto prima impenna, poi, senza fare neanche un metro, da impennata, slitta col posteriore e torna giu, sempre quasi ferma. Per miracolo schiaccia inavvertitamente il tasto di massa e la moto si spegne sputando fuoco e fiamme.
    da quel giorno, gli allievi, tutti con l’NSR 125. Mai più pensare che siccome uno ha 30 anni ed è grande e grosso, non possa confondersi, anche se per un solo secondo.
    Se la moto partiva, mi avrebbe preso in pieno, anche se ero a 10 metri di distanza (e credevo di essere al sicuro solo perchè stavo lontano).
    Tutto qua. Precauzoni.
    Ciao Simo!

  7. fede says:

    soliti discorsi inutili, dipende da chi guida.
    muoiono 50enni che vanno in moto da 30 anni perchè magari hanno l’R1 e si stampano sul passo a
    200 all’ora.

    io personalmente, come prima moto sai cosa mi son preso? una kawasaki z1000! e sono sopravvissuto benissimo…

    si, hai letto bene.. 125 cv, 1000 cc… venduta dopo 2 anni e mezzo, perchè volevo una moto da turismo, anzi volevo la gs adventure..

    e sai quanti mi han detto di comprare una 600 x iniziare? ma la 600 comprala tu! premesso che comunque in moto ci ero già salito eh…

  8. Walter Crispino says:

    Come hai detto tu, in moto ci eri già salito… c’è chi non ci è mai salito proprio, anche a 30 anni.
    Considerato che ci si può ammazzare anche in bicicletta, avere troppa fretta non fa mai bene e ci espone ad un rischio anche più alto di chi usa l’R1 sul passo di montagna da 30 anni.
    Questo articolo poi è fatto per chi in moto non c’è mai andato davvero e pensava di cominciare con qualcosa CONSIDERATO piccolo, come un 600, che piccolo non è affatto per chi è agli inizi.
    Oltretutto, non sto assolutamente consigliando di cominciare con il 600 (il titolo è tutto un programma), ma con un 125, al limite un 250, ma neanche.
    I perché e i percome di questa scelta li ho spiegati in lungo e in largo sopra, potranno non essere cose ci riguardano tutti, ma tra l’essere prudenti e cauti nei consigli e considerare tutte queste cose come scemenze da ignorare, ce ne passa spero.
    Se facessi guidare la tua moto ad una ragazza o a chi non ha mai dato gas in vita sua ruotando una manopola (e ce n’è di gente…), sono proprio curioso di contare quanti secondi durerebbe la Z1000 in mano a loro, anche solo in un parcheggio vuoto.
    Tra loro e chi invece è nato per andare in moto e non lo sa, oppure per qualcuno come te (con DNA motociclistico ed istinto molto sviluppato e che si adattano velocemente. sono serio, mica sfotto), c’è di mezzo l’intera umanità.
    Questo articolo è per loro.

  9. luca says:

    sveglia , l’esame si fa con moto che sono spesso dei 600cc , che senso ha comprare dopo un 250 ?
    articolo inutile

  10. Luca says:

    Ciao ragazzi…vorrei chiedervi un aiuto.ho intenzione di acquistare una moto,come esperienza ho un cinque anni diversi anni fa su un 50 Fifty quindi con le marce penso di essere in grado…chiaramente un conto e’ andare agli ottanta all ora in motorino i conto e su una moto!!!!!con la massima umiltà ci chiedo ho visto la Yamaha 600 mt03 da 48 cavalli dicono ce per cominciare sua facile e non troppo pesante….voi che ne dite???tenete presente che io voglio imparare bene non me ne frega nulla di mettermi i autostrada ai 200!!!!!secondo me la moto sono curve e bei paesaggi non solo velocità !!!!!!!!! Grazie un saluto a tutti

  11. Walter Crispino says:

    Ti hanno detto una mezza verità: per cominciare, per uno come te, che già sai mettere le marce e usare la frizione in modo istintivo, la MT03 va bene.
    Tuttavia non è affatto vero che sia leggera e maneggevole: è una mucca da 200kg di acciaio, nonostante sia un monocilindrico.
    Vai su una Duke (148kg) o su una Suzuki sv650 se vuoi qualcosa di più maneggevole e leggero. Meglio una Kawa ninja 250 piuttosto, rispetto alla MT03. Sul serio. funziona benissimo, è solo inadeguata tra peso-prestazioni-costi-aspettative.
    Insomma, non ci piace molto, ma non è la qualità ad essere in dubbio, ma solo gusti e soluzioni tecniche, non temere. Se ti garba, compra pure.

  12. Luca says:

    Grazie mille dei consigli Walter …ti dirò che e’ forte anche l idea di iniziare con i bel tmax ma cavolo quanto costa!!!!!!!e poi per spendere quei soldi prendi davvero una moto!!! Mi hanno consigliato ance l hornet ma 100 cavalli mmm li vedo un po’ troppi all inizio cmq hai ragione sto mt03 l ho visto l altro giorno e rende molto più in foto che dal vivo!!!

  13. Giovanni says:

    Salve.Ho 21 anni ed è da sempre che desidero cominciare ad andare in moto,purtroppo per assenza di cash ho dovuto rimandare fino ad ora,che sono riuscito a mettere da parte una discreta somma.Ora il problema sta nel fatto che praticamente parto da zero,ho guidato poche volte un enduro 125 di un mio amico,ma non ritengo certo di sapere andare in moto,e siccome amo le moto ma molto di più la mia salute e quella degli altri,penso che dovrei cominciare per gradi….il mio sogno è il indubbiamente un bel Monster 600,ma alla luce di questo articolo credo che non sia proprio il caso come prima moto…siccome la moto con cui dovrei far pratica poi penso che dovrei tenerla per molto prima di passare ad altro per motivi di denaro volevo optare per qualcosa che non sia proprio un apetto scarburato…per cui per un neofita novellino incapace come me può essere adatta una moto tipo ninja 250?oppure potrei invece azzardarmi a fare un monster 600 depotenziato?posticipo che sono un ragazzo alto muscoloso e ben forte e non credo di avere problemi con il peso della moto,quanto più per la guida in se….grazie per eventuali risposte,,,

  14. Motosega says:

    Secondo me il sig. Walter Crispino non ha ben chiaro che ci vuol ben poco ad abituarsi ad un 125. E poi uno cosa ne fa? Lo vende? Con la crisi che c’è? Come fa un ventenne con la A2 a prendersi prima una 125 e poi sperare di venderla dopo poco perchè ci ha già preso la mano, per comprarsi una moto con già una potenza giusta di 60/70 cv?
    Parlo non da ignorante, ma dal fatto che ho voluto farmi la gavetta da solo, comprandomi la prima moto con la testa, e la seconda con il cuore, rispettivamente una Kawa Er-6F nel 2007 con cui ho viaggiato estate e inverno per l’Europa con un attivo di 38.000 km, e poi una Hayabusa nel 2008 con cui sono già a 62.000 km, e nel frattempo circa 22.000 con una BMW R45.
    Per cui, secondo il mio modesto parere un 600 bicilindrico è un binomio perfetto neofita/moto.
    Che poi, ci sono anche le depotenziate, per chi lo sa.

  15. Walter Crispino says:

    Secondo me non hai ben chiaro che ci sono soggetti del tutto incapaci nella guida di una moto. Faccio l’istruttore da tanti anni, quest’anno prenderò il brevetto FIM, ma ne ho visti davvero troppi di ragazzi che proprio non hanno alcun automatismo, sono negati per la moto (ci mettono due settimane per avere una cambiata minima e non cadere per frenate esagerate), ma hanno una estrema passione per l’idea di libertà legata alla moto, per cui, insistono.
    E se li lasci da soli, insistono contro ad un muro.
    O si comprano un cbr1000rr (come il mio vicino di casa) e hanno ancora i pelucchi della gomma nuova tutto intorno (non so come sia possibile, ma è cosi) anche dopo 2mila km. Oppure si sono comprati l’R1 e sono tutti rotti, ma basta anche un 600.
    Quando ho guidato la prima volta un 600 (una SV650) non mi potevo capacitare di come i piloti potessero rimanere concentrati sul da farsi in pista nel mentre sopportavano le accelerazioni fuori dalle curve. Ed io ero sicuramente uno di quelli portati per la guida, tra i miei conoscenti. Con un 1000 ancora oggi rimango abbastanza frastornato dalle prestazioni e dai G negativi e positivi che mi obbliga a sopportare se usato bene.
    Su strada, comunque, è meglio che ci sia gente attenta ed esperta che guida: mio figlio lo educherò come meglio potrò, non risparmiando niente per insegnargli tutto. E non vorrei mai che salisse sulla moto dietro a qualcuno che ne sappia meno di lui, per cui, diffondo il meglio delle mie pubblicazioni, sicuro che male non facciano affatto ai meno esperti o portati. PEr tutti gli altri: repetita iuvant.

  16. daniel says:

    Ciao a tutti, ho 27 anni, a 21 ho guidato per la prima volta una moto, gpz900 e come ha detto walter c’è gente negatissima, bè io ero uno di quelli, preso la vecchia moto di papà per imparare e incoscente ho scalato male e mi si è bloccata la ruota dietro…. paurissima…. per un anno non ho toccato piu una moto, dopodichè ho cominciato con una mito 125 e mi sono allenato per 2 anni…. passando poi a un monster 600 e ora ho coronato il mio sogno con un la mia suzuki gsxr 750, penso che basti e avanzi in questione di prestazioni, quando passerò a cilindrate maggiori sarà solo perchè saró decrepito e mi butteró su un custom dell’harley….. tanti soldi spesi per i passaggi, ma ricordatevi che sulle 2 ruote è un attimo perdere la vit. ciao a tutti

  17. giuseppe says:

    Ciao Walter, grazie per avermi fatto riflettere! Vorrei iniziare con una moto, in sostituzione dell’auto, e pensavo alla yamaha xj6 come acquisto. Ho sempre guidato scooter 125 a marce da ragazzo, preparate da me, gareggiando come slalomista tra le auto, perchè nel quartiere il rispetto lo si guadagnava anche così. Infine ho avuto una parentesi con una moto morini 3 1/2 sport per un anno. E da 20 anni che non porto una moto e ti chiedo quali sono le problematiche, escludendo quelle dove si trova la leva della frizione, concrete con le quali io possa inevitabilmente incorrere con una moto di tale fattura, e soprattutto è idonea per me?!! Sono alto 1,85 cm e peso 100 kg età 42 anni. grazie =)

    ps: sono d’accordo con il tuo articolo perchè il significato della parola neofita esclude qualsiasi pur minima esperienza nello stare su due ruote e dare gas, e il buon Cereghini è un dealer mascherato che fa il suo mestiere… per questo mi affido meglio alle discussioni della community sull’internet.

  18. Giuseppe says:

    Ciao a tutti, ho 34 anni e, per motivi vari, posso solo adesso imparare ad andare in moto.
    Sono un neofita di quelli che non sono mai neanche andati in motorino… anche se a dire la verità i motorini non mi sono mai piaciuti (ho pilotato persino aerei da turismo ma mai toccato uno scooter…)
    Sono totalmente d’accordo con Walter, perchè penso che il “piacere” di andare in moto passi prima attraverso la sicurezza nostra e degli altri utenti della strada.
    Non ho nessuna fretta di cavalcare un mostro da 600 cc: conosco i miei limiti e infatti penso di acquistare un Varadero 125, tranquillo, affidabile ed economico, che mi consenta di far pratica e nello stesso tempo di fare un pò di mototurismo, se diventerò bravo ci sarà tempo e modo di passare a categorie superiori… Lamps!

  19. Anonymous says:

    Per tutti quelli che vogliono passare da un 50 a una moto:

    INIZIATE con un 125
    FIDATEVI: AVRETE PROBLEMI A GUIDARE PERFINO QUELLO

    Non avete idea di quanta potenza abbia un 600, la moto la potete sempre cambiare, la vostra vita è UNA sola!

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