Bautista sulla Honda di SImoncelli

E’ sceso in pista con tuta bianca e un 58 tatuato sul cuore, a sua disposizione una RC213V ufficiale dalle grandi aspettative.
Credo nessuno voglia approfittare delle sventure altrui, tanto meno dei giovani ragazzi che in buona parte sono anche moderatamente superstiziosi, ma la vita continua e portare i colori di chi è ritenuto un grande del motociclismo non è visto come un affronto, un arrembaggio.
Non l’ha chiesto lui, ma è stato Fausto Gresini a interessarsi ad Alvaro Bautista, solo dopo che il pilota spagnolo ha espresso la non volontà di procedere l’anno prossimo con Suzuki a causa dei piani sportivi che non prevedono l’utilizzo della MotoGP da 1000cc fino a metà campionato.
Alvaro voleva guidare una mille, Cecchinello era in lizza per essere il team designato allo spagnolo, ma Gresini ha a disposizione materiale migliore perchè ha già un contratto per una Honda ufficiale con copertura finanziaria garantita.
Bautista ha fatto questi due giorni di test ottenendo ottimi riscontri cronometrici, ma dovendo ricominciare tutto da zero con l’apprendimento della guida, perchè la Honda si fa portare in maniera molto differente dalla Suzuki.
Fausto Gresini, ha dichiarato: “Sono particolarmente soddisfatto che nella prossima stagione Alvaro Bautista guiderà una Honda RC213V con i colori del nostro Team San Carlo Honda Gresini. E’ un pilota molto veloce e lo stimo per la sua simpatia e cordialità. Sono convinto che si integrerà rapidamente nel nostro gruppo ed insieme raggiungeremo traguardi importanti vivendo piacevoli emozioni.”


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