Checa sulla GPZero a confronto con Melandri su BMW Superbike e Suter CRT

Giornata calda quella di oggi, quando scenderanno in pista al Mugello le motociclette più veloci del pianeta appartenenti alle 3 classi più prestigiose: MotoGP, CRT e Superbike.
Tutte in colpo solo, perchè le piste in esclusiva costano caro, e perché è sempre di grande interesse il confronto diretto tra diverse tecnologie
Carlos Checa, Melandri e Colin Edwards – sulla Suter-BMW CRT – si ritroveranno a girare di nuovo insieme come ai vecchi tempi.
Un confronto mitico per gli appassionati e gli ingegneri, che potranno verificare quale tra le due diverse ciclistiche motorizzate con lo stesso propulsore BMW sia la più competitiva e veloce, dato che nei privati test tutto è concesso e libero.
Chiaro che la CRT di Edwards userà sicuramente gomme Bridgestone MotoGP e la Superbike di Melandri monterà delle Pirelli, ma uno scambio non è vietato, in nome dello sviluppo per la raccolta dati.
Carlos Checa proverà anch’egli il telaio perimetrale in alluminio della nuova base prototipale MotoGP Ducati GPZero, una moto laboratorio che è stata pensata come “letto di prova” o TestBed come dicono gli ingegneri, per valutare in un ambiente controllato e conosciuto le reazioni e le modifiche apportabili, per realizzare una versione definitiva entro febbraio, passando attraverso almeno un altro step di telaio per conferme.
Ne il telaio, ne il motore della GPZero sono infatti minimamente definitivi: il telaio è una base perimetrale con le stesse quote di quello in monoscocca a motore portante; ed il motore è lo stesso usato fino a settimana scorsa, con giusto gli attacchi per essere inserito in un telaio piuttosto che reggerne l’intera struttura da se: ingobri, pesi, struttura dei carter sono infatti sovradimensionati per questa soluzione GPZero, fornendo, di fatto, solo un metro di confronto certo e non una innovazione.


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