La Cina è pronta a conquistare anche le moto
Al salone di Milano si sono viste molte cose buone, passi in avanti consistenti della produzione asiatica che minacciano seriamente di invadere il nostro mercato.
Negli anni passati siamo sempre andati a cercare quello che la Cina aveva da offrire, in termini di qualità tecniche e pregio estetico, ma non abbiamo mai riscontrato nulla di rilevante o ce avesse delle potenzialità di penetrare nel nostro mercato.
Quest’anno invece, vuoi per la costante crisi economica, vuoi, sopratutto, per un aumento qualitativo notevole della proposta asiatica, ci sentiamo di dire che sono pronti: l’anno prossimo al salone saranno poche le aziende mediocri, mentre saranno tante quelle che proporranno prodotti in linea con la produzione europea, per lo meno sulla carta e all’apparenza.
Copiando si impara, e loro stanno arrivando: vediamo alcune delle proposte più interessanti che abbiamo colto:

Questa è una Scrambler, motorizzata 125 e 250, con un ottimo gusto estetico, per essere cinese, che con piccoli aggiustamenti potrebbe tranquillamente trovare una collocazione altamente remunerativa nel nostro mercato: motore collaudato, consuma poco, pesa poco, ha pochi pezzi (se ne possono rompere pochi quindi), sella bassa, linea gradevole e prezzo entro i 2000 euro.

Questa Qingqi, cugina della precedente, si ispira invece alle Harley Flat Track: sella molto bassa, comoda, old style look, peso e potenza sotto controllo, costo minimale.
Ideale per un pubblico femminile o i maschietti non troppo alti.

Questo incrocio 250 tra una Honda Hornet e una Yamaha YBR 125-250 è qualcosa di già visto, ma è indubbiamente un prodotto che avrebbe il suo mercato anche nel nostro paese.
Vi comunico che quest’ultima moto è invece destinata a far parte della mia collezione personale: trattasi di marca Skyteam, 125, che riprende molto fedelmente le linee di un best seller degli anni 70, tale Honda CB 125 (anche il parafango è lo stesso). Attualmente questa ditta è già importata in Italia, ma ha proposto modelli nuovi, come questo, che vanno al di la degli standard precedenti.
Peso 87 kg, potenza 13 cavalli, velocità massima 90 all’ora. Avviamento elettrico e a pedivella, interasse da 50ino, prezzo 1700 euro. Stile: il massimo!



male male giada
[...] certi versi vedo la Cina come un Italia anni 80 (gusti, mode e organizzazione in questi ambiti), tuttavia, quando piloti da tutto il mondo prendono [...]