La moto d’inverno

Quando freddo e pioggia imperverseranno sulle strade, non saremo noi a tremare.
Ci sono diversi motivi per abbandonare la moto durante la stagione fredda, perché è naturale che ci si senta meno a proprio agio con le strade che diventano scivolose e le mattine sempre più uggiose; tuttavia in molti sono quelli che non rinunciano ai vantaggi delle due ruote anche durante l’inverno: agilità nel traffico, economia di spostamento, tempi ridotti di percorrenza rispetto all’automobile o al mezzo pubblico.
Per tanti questo significa anche stress in meno, che nelle grandi città è sicuramente un argomento molto caldo, anche in questa stagione: svegliarsi mezzora più tardi non ha prezzo.
Siamo uomini o motociclisti?
Sicuramente non siamo dei robot, per cui per sopravvivere dobbiamo mantenerci caldi e al sicuro dalle intemperie e dai possibili (e potenzialmente più probabili) imprevisti del traffico o delle condizioni della strada, per cui abbiamo realizzato questa breve guida su come affrontare la stagione rigida nel migliore dei modi: col sorriso e senza patemi si vive e si guida meglio meglio.
- Tessuti tecnici antiacqua
- Polsi giacca e sciarpa o scalda collo a tenuta d’aria, antispiffero (che è quello che frega alla fine)
- Giacca con imbottitura termica adatta alla stagione, ma senza esagerare: considerate che vestiti cosi entrate anche nei negozi e nei bar, dove c’è una temperatura umana e riscaldamento attivo.
- Protezioni o imbottitura per i pantaloni all’altezza delle ginocchia: sono le prime a congelare e a darvi fastidio sia al semaforo – quando mettete giù il piede -sia col passare degli anni.
Parlando ancora più in concreto, esistono giacche termiche eccezionali, multistrato, sobrie nell’aspetto, eccellenti nella resa tecnica: un esempio è il modello H2Out della Spidi, composta come segue: parte interna con imbottitura termica traspirante, parte intermedia completamente anti acqua, ma traspirante, parte esterna in cordura idrorepellente con inserti paracolpi integrati per spalle, gomiti e schiena, tasche a volontà, spazio altrettanto, collo alto. P.s.: la Spidi non mi ha dato una euro, ma mi ha salvato il fondoschiena diverse volte.
Per chi ne avesse necessità, esistono molti capi intimi speciali, comunemente detti WindStopper anche se questo è nome del brevetto, come calzini, tute integrali (tipo pigiami aderenti), magliette intime e sottoguanti che per molti, in special modo ragazze, sono l’unica speranza di conservare l’uso delle dita fino a destinazione.
Quando il Freddo si fa duro

Spesso però mi sono trovato male a coprirmi troppo, non tanto mentre guidavo attraverso campagne umide, ma soltanto una volta giunto sul posto di lavoro o scuola: troppi vestiti sotto, troppi strati che non posso lasciare nel bauletto o portare con me sottobraccio (oltre al casco magari); ecco quindi che la famosa coperta Tucano, con le sue varie imitazioni ed incarnazioni, ci vengono in aiuto, e che aiuto!
Calda e impermeabile, imbottita con uno strato di lana dove si trova a contatto con le gambe, consente di spostarsi e rimanere asciutti anche nei giorni di pioggia (la giacca impermeabile è ovviamente necessaria) e caldi anche senza vestiti pesanti sotto, dato che ripara anche il busto nella zona del petto, grazie ad un bavaglio di cordura che è possibile appendere intorno al collo.
Per le estremità, mani e piedi, consiglio guanti a tre dita, tipo pinguino, per evitare dispersioni termiche, ma se non bastassero, potete ricorrere alle moffole o a dei paramani integrali imbottiti; per i calzari, cercate degli stivali impermeabili. In realtà qualsiasi stivale andrebbe bene, ma se ne acquistate uno specifico da moto avrete sicuramente un confort maggiore, una forma più adatta, protezioni per malleolo e tallone, con punta rinforzata sul lato superiore per azionare con facilità senza usura dei tessuti la leva del cambio.
Da ultima, ma non in grado di importanza, la protezione di testa e collo è fondamentale per rimanere vigili e sani durante e dopo la guida: sono disponibili passamontagna e collari invernali per tutte le tasche e tutte le esigenze. Personalmente come abbigliamento termico tecnico tra sottoguanti, collari e quant’altro, uso e consiglio Bikers.
Preparare la moto

Durante la stagione invernale e nelle zone montane e pedemontane, è facilissimo che le strade siano cosparse di sale, per evitare la formazione di ghiaccio con temperature prossime allo zero. Tuttavia il sale, se da una parte è nostro amico, dall’altra è anche nemico della nostra moto: il pericolo di corrosione delle superfici metalliche è dietro l’angolo, per cui consiglio di ingrassare bene tutto quello che ha un giunto, una catena, una guida di scorrimento sulla vostra moto: se c’è grasso c’è speranza.
Accessori consigliati:
- Parabrezza: incredibile quanta differenza fa l’averlo o il non averlo, l’impatto estetico passerà del tutto in secondo piano dopo averlo provato la prima volta.
- Manopole riscaldate: quando si viaggia in tangenziale, di notte, con umidità e freddo inclementi, o, semplicemente, se non si gradisce avere guanti particolarmente imbottiti, che possono impacciare e togliere sensibilità durante la guida.
- Sella riscaldata: c’è chi desidera mantenere a temperatura costante ciò che ha di più caro al mondo, come dargli torto?
- Sella imbottita con lana di pecora: calda ed isolata termicamente di inverno, fresca d’estate. La trovate all’Ikea per 50 euro.
- Scaldavisiera: come le manopole riscaldate, è un accessorio utile a chi ha problemi a nel mantenere sotto controllo la condensa nel casco a causa delle temperature e dell’umidità presente nell’aria quando la pellicola sottovisiera non basta.
- Catene da neve: imbattibili contro il ghiaccio, in alternativa ai chiodi da inserire nei tasselli dei pneumatici da enduro.
- Batteria: assicurarsi di avere la batteria in perfetto stato di efficienza: se ha più di 4 o 5 anni, considerate abbandonarla, prima che lo faccia lei; per temperature estremamente rigide, consiglio quelle totalmente al piombo: sono usate anche sulle motoslitte e garantiscono partenze regolari anche con -30 gradi sotto lo zero.
Se avete altro da aggiungere, prego, i commenti sono a vostra disposizione, ci farebbe piacere sapere se avete provato qualcosa di utile, magari i vostri trucchi per rimanere caldi e asciutti nonostante il clima inclemente, o se consigliate, o sconsigliate, questo o quell’accessorio.
Un saluto a tutti!


W l’elefantreffen! Checcarina questa bmw!
E’ da un po’ di tempo che indosso intimo tecnico per aiutarmi a difendermi dal freddo durante la stagione invernale..uso pantaloni e maglia termoregolanti..oltre a scaldacollo e sottocasco.
Dal 20 gennaio ho letto sul sito di 10hp http://www.10hp.it/ che ci sarà la fiera Motorbike Expò dal 20 gennaio 2012 a Verona: una buona occasione per andare a vedere le nuove soluzioni che propongono le case di abbigliamento tecnico.
Saremo li anche noi a riportarvi le news e le novità dagli espositori più qualificati