MotoGP: Decreto Salva-CRT

La FIM e la Dorna hanno pubblicato i cambiamenti regolamentari, operativi già dal 2012, per le classi MotoGP: imbarazzante favoritismo alla classe CRT.
Se non sei buono, stai a casa
Dare una spintarella ad una classe va bene (ci può anche stare), sovvertire i concetti di uno sport è una cosa, ma proprio annichilirli è un’altra.
Che sport è quello fatto da con un regolamento che diversifica così tanto il trattamento tra due distinti soggetti, allo scopo di parificarne nella pratica le prestazioni, anzi no, i RISULTATI?
Nel mondo del lavoro e del diritto civile è cosa normale porre in essere norme differenti tra uomo e donna, per parificarne, nella pratica e non solo nella teoria, le condizioni di vita: si chiamano PARI OPPORTUNITA’.
Ma questo riguarda la vita, il lavoro, non lo sport agonistico: il regolamento è uno per tutti, al massimo lo sport si può dividere in maschile e femminile (si, se considerate la moto come uno sport si dovrebbe fare cosi). In ogni caso però, tenendo separate le due categorie. Invece in MotoCRT le due convivono come due fratelli, uno di sangue imperiale e l’altro figlio di madre ignota.
Le modifiche nel dettaglio

- I piloti che non si qualificano per la gara sulla base del loro tempo nelle sessioni ufficiali di qualificazione, posso comunque qualificarsi per la gara se riescono a spuntare un tempo entro il 107% del pilota più veloce del WarmUp: per cui, è stata ufficialmente introdotta la terza sessione di qualificazione a tre ore dalla gara. FENOMENALE. Usare il miglior tempo del WamUp come base per il 107% è semplicemente diabolico: i piloti che sono li per FARE una gara usano di solito il warmup per testare la moto in condizioni e assetto da gara (serbatoio pieno, gomme che resistono alla distanza a scapito della prestazione sul giro singolo). I piloti ancora non qualificati saranno li invece solo per tentare il tutto per tutto con 2 litri di benzina e gomme rivestite di SuperAttak posticcia. Se poi non si dedicano all’assetto per la gara, che importa: la tanto non la vedranno neanche da lontano dopo neanche 4 giri.
- Il peso minimo viene elevato da 150-153kg nel 2010-2011 ai 157kg per il 2012 ed ai 160kg per il 2013. BRAVI, complimenti -ironico e sarcastico- è cosi che si fa: rendete queste moto più pesanti, cosi i CRT potranno tenere il passo, perchè con una 4 cilindri derivata dalla serie non si può scendere di più sulla bilancia. In più, farete anche un favore a chi cade: basta soffrire per fratture derivanti da schiacciamento da moto, facciamoli secchi al primo colpo con dei macigni da 160kg (nel 2002, le 1000cc 4 e 5 cilindri potevano pesare 145kg)
- In caso di utilizzo di più di 6 motori (per le MotoGP) o 12 (per le CRT, ma non ci arriveranno mai a questo limite), ci sarà la partenza dalla pit-lane ORA con 10 secondi di ritardo. Si da la possibilità alle CRT di arrivare davanti ad almeno qualche MotoGP ogni tanto.
Chi ha paura del Canguro Mannaro sulla Rc213V 1000cc? Bravi, fate benissimo.

- Ufficializzate le prove senza limitazioni durante tutta la stagione tranne per le gomme 240 a Team (si sapeva, era una norma salva-Ducati, ma è adesso è anche salva-CRT ora che sono note le loro scarse prestazioni)
- Tutte le classi (moto1 (MotoGP+CRT), Moto2 e Moto3) potranno disporre di un motorino di avviamento in griglia fino alla partenza e potranno togliere le termocoperte a solo 1 minuto dalla partenza (buona cosa questa, davvero, che consente di mantenere le gomme calde ed evitare scivoloni pericolosi nelle prime fasi della gara).
- Obbligo, per tutte le classi del mondiale, di montare un fanalino rosso di coda alla moto in caso di pioggia. Non crediamo sia una buona idea: l’acqua sulla visiera crea riflessioni e rifrazioni fastidiose con la luce, specie se in partenza ci sono 20-30 moto: un albero di Natale nel casco bagnato! Si corre di giorno, sono piloti e sono pure bravi se sono li, per cui accecarli gratis (come chi attiva il fendinebbia posteriore quando c’è pioggia o poca nebbia in auto) è più dannoso che altro. In F1 serve per altri motivi: si viaggia radenti al suolo, si va ben più forte e si solleva TANTISSIMA acqua con le rain, come nebbia fitta: li ha un senso.


Sarà tutta da ridere l’anno prossimo, e x una volta Vale(molto)lentino ha indirettamente fatto una buna cosa nel 2011, dato che arriva sempre dopo i botti, è riuscito a liberalizzare i test….forse 2 carenate con De Pugniet (su una CRT) le vedremo…
Ma perchè nn facciamo correre pure delle biciclette e motore elettrico così mettiamo altre restrizioni!!! Ne sarà felice l’ambiente!!! Ma che vadano tutti a FANCULO!!!
[...] queste nuove moto CRT, ibride tra una Superbike ed una MotoGP, si sta cercando di colmare un vuoto, sia in griglia sia davanti alla TV. Le premesse sullo spettacolo, per ora, non sono buone, ma la griglia si è già rimpolpata fino a [...]
[...] quanto riguarda le moto CRT, tra Suter e Kawasaki, c’è invece solo da piangere per adesso: Stoner e Lorenzo stanno [...]