Nuovo regolamento Superbike: +6kg alle Ducati

E’ stato divulgata la prima versione del regolamento SBK 2012 che, tra le novità in fatto di economie di scala e abolizione del muletto, riprende e modifica il sistema degli handicap tra bicilindriche e 4 cilindri.
La cosa più importante, che modifica i valori in campo è proprio l’innalzamento del limite di peso minimo per le bicilindriche: da quest’anno anche KTM parteciperà al Mondiale Superbike, anche se solo in qualche tappa europea come Wild Card, giusto per tastare il terreno.
Si passa infatti da 165kg di peso per le 4 cilindri, a 171 kg per le bicilindriche, cioè ben sei kg in più dell’anno precedente.
Non ci sono restrizioni sui condotti di aspirazione per il momento, ma il sistema di bilanciamento si è fatto più severo, per cui è sufficiente che anche una sola Ducati spadroneggi per farlo scattare, con l’adozione di condotti di aspirazione più piccoli. Di aumentare ancora il peso non se ne vede infatti la necessità (il modello di serie arriva infatti a 181kg con targa, fari e frecce…).
L’assenza di una vera seconda moto sarà un altra consistente novità per la stagione 2012: il muletto di scorta sarà infatti punzonato e si potrà utilizzare solo in casi di necessità estrema, e non quante volte si vuole; come diretta conseguenza di avere una sola moto per pilota la regola del Flag-to-Flag viene abolita e non ci sarà più cambio della moto in corsa in caso di pioggia, con salto della quaglia annesso, tra una moto e l’altra, ma uno stop di gara ed una ripartenza con cambio gomme. Niente fretta, niente incidenti.
In più, sempre a proposito delle gare bagnate, non saranno più sospese per ragioni climatiche (che anche venga un tifone od un uragano) se si parte come “Gara bagnata“: in pratica, chi vuole rischiare, può rischiare, chi non vuole rimetterci, può chiudere il gas.
Per risparmiare qualcosa sulla manutenzione dei motori, come in MotoGP ad inizio anno -poi è stato abolito- le sessioni di prove libere dureranno 45 minuti anziché un ora intera.
In caso di Wet-Superpole ci saranno solo due turni di eliminazione e non tre come su asciutto.
Noi di Blogobike crediamo che sia giusto limitare i costi, per cui viva il muletto punzonato, ma i minuti di prove libere potevano rimanere anche di 60 minuti: è gara di moto e motori: se non girano che corsa è? Per quanto riguarda il peso limite, i costruttori avranno raggiunto questo compromesso scannandosi come tigri in gabbia, per cui se ufficialmente non ci sentiamo di metter parola, ufficiosamente possiamo dire che 6kg ci sembrano troppi: avremmo limitato l’aspirazione di qualche millimetro, ma togliere alle bicilindriche il loro vantaggio intrinseco, cioè l’agilità e la frenata-inserimento zavorrandole con 6 kg (il 3% del peso moto-pilota) vuol dire modificare la guida di base del mezzo e di chi lo porta, oltre che portare ad un consumo più elevato delle gomme, per via del maggior carico in curva e nelle decelerazioni.
Infatti i costruttori delle 4 cilindri si lamentano della potenza del bicilindrico maggiorato in cubatura: togliere cavalli attraverso gli air-restrictor sarebbe la naturale risposta, invece non sono stati toccati minimamente. Questo ci ha stupito non poco, e ci ha fatto sorgere dei dubbi, ma non è questa la sede: ne riparleremo presto, appena avremo sentito le nostre fonti…


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