Tutto sulla Ducati 1199 Panigale

Definita anche come la Moto dei Record, questa splendida creatura viene raccontata in video da chi ha contribuito a renderla quel missile che ha già dimostrato di essere: Troy Bayliss ed Ernesto Marinelli.
Telaio a motore portante, sospensioni e controlli elettronici di ultimissima generazione, rapporto peso/potenza imbarazzante (per la concorrenza) e motore bicilindrico completamente riprogettato, fanno di questo mezzo una motocicletta più unica che rara, per di più nella produzione di serie.
Quello che più ci impressione è, in realtà, il peso piuma, contenuto in 170 kg, perchè è il contenimento e l’accentramento delle masse il vero segreto di una ciclistica ben riuscita: sono capaci tutti a montare pinze Brembo serie oro e sospensioni Ohins TTX.
I cavalli servono e non servono, specie nella guida quotidiana o la domenica sui colli, ma quello che conta è come ci si sposta tra un tornante e l’altro, come una moto appare imperturbabile nonostante la facilità con cui entra in curva e si rialza successivamente.
Queste cose non le regalano al supermercato, ma sono frutti di attenti studi di centralizzazione delle masse, anche in rotazione ovviamente, di calcoli sul trasferimento di carico, modifiche dinamiche delle quote ciclistiche correlate.
A spendere, in fondo, sono capaci tutti: la differenza nella vita e nella moto si ha nel quanto si fa e come con quello che ci viene dato.
Non c’è dubbio che la Panigale abbia già portato le altre case all’angolo, perchè si sono opposte con tutte le forze alla partecipazione della Panigale 1199 nel campionato del mondo Superbike per il 2012. Pensare che si possa tornare indietro dopo che si è arrivati cosi in la è improponibile, e lo capirete non appena vi passerà davanti questa rossa strepitosa.


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