Come rovinare una Desmosedici. Video
Prendete la moto più potente del mondo, la più esclusiva stradale mai prodotta, e portatela direttamente dai campi di gara a quelli di grano.
Il concetto è molto semplice: facciamo una moto con stile dirt track senza che possa essere in alcun modo impiegata per dirt track, altrimenenti si rovina.
Motore e prestazioni non cambiano, neanche le quote ciclistiche, non significativamente almeno.
Tuttavia il look, quello si che prende una piega molto decisa, molto style.
Bella da vedere, ma, concettualmente, su asfalto non ha senso: 200cv di un mille da MotoGP vero che vanno su ruote tassellate siamo sicuri che possano rappresentare un problema, più che una soluzione.
Ciò non toglie che la moto, esteticamente, è bellissima, con quel bellissimo scarico, il filante codino… La D16 è molto più ingobbita e cupa, questa sua declinazione sembra anche più facile (da impennare, di sicuro, dato il minor carico anteriore), più rassicurante, meno bellicosa, grazie anche alle tinte bianche.
Abbiamo qualche perplessità sul tester di Cycleworld: per le riprese ci saremmo affidati a qualcuno che in effetti pratica regolarmente lo dirt track: lo vediamo un po impacciato, non tanto per i cavalli, ma proprio per i traversi su terra battuta…
Noi ci siamo esposti. E a voi piace?
Ringraziamo Marica per la segnalazione!



Americani…
Il Desmotracker… ho seguito la suia gestazione sul blog RSD… io lo trovo spettacolare…ma non voglio pensare che prima fosse una moto così bella come la D16…