MotoGP Sepang Test: oltre il limite
Torna a mordere il Canguro: a chi lo dava a letto supino con la sciatica e prono nel passare lo scettro a Pedrosa, ha risposto per le rime stabilendo il miglior tempo di sempre sul circuito Malese.
Se l’australiano ha fatto quello che gli altri si potevano solo sognare saltando oltretutto un intero giorno di test, anche Ben Spies è andato oltre le sue più rosee aspettative, chiudendo davanti al velocissimo compagno di squadra Lorenzo, che è stato davanti per quasi tutti i turni.
In casa Ducati si sorride, ma non si salta di gioia: tornato il Stoner (avevano fatto i conti senza l’oste), come dicevamo ieri, è tornato anche quel secondo di distacco che separa il pesarese dalla migliore MotoGP in campo. Oltretutto la GP12 non è stata neanche la più veloce Ducati in pista: Barbera, con la GPZero valenciana, ha preceduto il compagno di marca di un decimo, neanche tanto, ma indicativo di quanto piccole possano essere le differenze al cronometro rispetto al feeling trasmesso al pilota dalla moto in sella. Di sicuro, quando c’è feeling, la prestazione diventa ripetibile, mentre in mancanza si guida alla cieca.
La rincorsa di Valentino Rossi è appena cominciata
Di positivo possiamo dire due cose: la prima è che non c’è più un secondo e mezzo di distacco, ma uno soltanto; il che già è di conforto.
L’altra è che la Desmosedici GP12 è una moto che, rispetto alla Honda RC213V, ha un anno in meno di sviluppo: la Ducati è nata infatti questo Natale, sfruttando tecnologie, come telaio in allumino ed altro di cui in Ducati non sono maestri. Il tempo per recuperare lo svantaggio tecnico non c’è, perché la moto ormai è quella e non cambierà molto in futuro, almeno fino a metà stagione.
Le sorti della Ducati sono nelle mani degli uomini, più che dei mezzi: la squadra dovrà trovare un sistema per far quadrare il cerchio: ora hanno un mezzo estremamente personalizzabile, rispetto a quello dell’anno scorso, e un ottimo pilota affamato di vittorie che ricomincia ad avere un buon feeling e ritrovare fiducia in se stesso. Se l’incantesimo riesce, ci sarà da stare incollati alla televisione!
Pericolo CRT: occhio ai birilli con le ruote
Per quanto riguarda le moto CRT, tra Suter e Kawasaki, c’è invece solo da piangere per adesso: Stoner e Lorenzo stanno cominciando a mettere in ballo la questione sicurezza con mezzi a due ruote che paiono dei birilli in pista.
Considerato che quando in gara non ci si può guardare sempre le spalle per far passare chi è più veloce (anche solo se si è dei doppiati è complicato).
Una domanda sorge spontanea: se una Superbike è, in media, più lenta di tre secondi rispetto ad una MotoGP, com’è possibile che queste CRT (più leggere e potenti di una SBK dalla quale mutuano motore e, spesso, quote ciclistiche -e ciclistica-) non si possano ripetere con pari prestazioni, per lo meno? Gomme? Piloti?
A voi la difficile risposta.
Classifica MotoGP Test Sepang 1/02/2012 giorno 2
| Pos | Rider | Team | Fastest lap | Prev. Gap | Lead. Gap | Laps |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Casey Stoner | Repsol Honda Team | 2:00.895 | - | - | 29 |
| 2 | Ben Spies | Yamaha Factory Racing | 2:01.052 | +0.157 | +0.157 | 37 |
| 3 | Jorge Lorenzo | Yamaha Factory Racing | 2:01.068 | +0.016 | +0.173 | 40 |
| 4 | Dani Pedrosa | Repsol Honda Team | 2:01.508 | +0.440 | +0.613 | 35 |
| 5 | Cal Crutchlow | Monster Yamaha Tech 3 | 2:01.565 | +0.057 | +0.670 | 42 |
| 6 | Hector Barbera | Pramac Racing Team | 2:01.788 | +0.223 | +0.893 | 50 |
| 7 | Valentino Rossi | Ducati Team | 2:01.886 | +0.098 | +0.991 | 44 |
| 8 | Alvaro Bautista | San Carlo Honda Gresini | 2:01.933 | +0.047 | +1.038 | 46 |
| 9 | Andrea Dovizioso | Monster Yamaha Tech 3 | 2:02.160 | +0.227 | +1.265 | 42 |
| 10 | Nicky Hayden | Ducati Team | 2:02.354 | +0.194 | +1.459 | 41 |
| 11 | Stefan Bradl | LCR Honda | 2:02.414 | +0.060 | +1.519 | 41 |
| 12 | Karel Abraham | Cardion AB Motoracing | 2:02.598 | +0.184 | +1.703 | 66 |
| 13 | Katsuyuki Nakasuga | Yamaha Factory | 2:02.941 | +0.343 | +2.046 | 40 |
| 14 | Franco Battaini | Ducati Team | 2:04.311 | +1.370 | +3.416 | 38 |
| 15 | Colin Edwards | NGM Mobile Forward Racing | 2:05.603 | +1.292 | +4.708 | 37 |
| 16 | Ivan Silva | Avintia Racing | 2:10.297 | +4.694 | +9.402 | 16 |
| 17 | Jordi Torres | Avintia Racing | 2:11.893 | +1.596 | +10.998 | 2 |
| 18 | Robertino Pietri | Avintia Racing | 2:12.546 | +0.653 | +11.651 | 5 |



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