MotoPolemicaGP: chattering per colpa della Ducati
Da molto se ne parlava negli ambienti degli addetti ai lavori, tuttavia nessuno ha avuto mai l’ardire di alzare la voce sopra il coro dei mormorii: Stoner per primo ha sollevato la testa e si è fatto sentire, polemico come sempre, attento a pungere i suoi rivali e sempre con il dente avvelenato nei confronti di chi l’ha consacrato come un grande campione.
“Il chattering è venuto fuori con le gomme nuove, è vero, ma non si riduce tutto qui: credo che dipenda anche dai famosi 4 kg in pià aggiunti al peso minimo regolamentare della moto, che siamo stati costretti a zavorrare in dicembre”.
Irritatissimo Casey quando si tocca questo tasto: “Altri costruttori, e si riferisce alla Ducati tra le righe, si sono lamentati che non sarebbero riusciti a stare entro i 153kg, per cui hanno chiesto e ottenuto un aumento di peso per tutti”.
Di sicuro qualcosa di vero c’è, nell’ipotesi che il peso in più abbia sollecitato la manifestazione del chattering.
“Abbiamo dovuto mettere del peso non previsto su una moto già equilibrata e progettata al millesimo per quella massa” è la sua spiegazione.
Se la prende poi con Ezpeleta, con la Ducati stessa, con questo regolamento pazzo, fatto e disfatto da un mese con l’altro.
Altro che economia delle spese
Stoner afferma senza remore: “Con la decisione di aumentare il peso all’ultimo momento, si sono creati solo dei problemi per molti: per risolveli, i reparti corse hanno dovuto mettere di nuovo mano ad un progetto già nato bene, affinato, con l’unica conseguenza di spendere solo più soldi”.
“Come si fa a fare moto economiche per i team satellite se i regolamenti cambiano cosi in fretta?”.
Non ha poi tutti i torti Casey, tuttavia non ha neanche tutte le ragioni: il motivo principale, quello ufficiale per lo meno ed ha una validità più che assoluta, è che l’aggiornamento regolamentare è stato pensato per favorire le CRT e limitarne il distacco sul giro.
Tant’è che dall’anno prossimo i kg non saranno 157 come oggi, ma ben 160. Una enormità in teoria, ma che tende a favorire chi non ha una moto dalle prestazioni elevate, livellando costi e tempi su valori più umani.
Preziosi: I kg di troppo sono per le CRT
Ducati, in realtà, non ha nessun problema a stare sotto i 157kg, come Honda del resto. Certo che il peso in più favorisce chi non riesce a scaldare bene le gomme: con più peso diventa tutto più facile. E questo è un fatto.
E’ un regolamento: vale per tutti. Anche se cambia all’ultimo. Ducati non l’ha fatto apposta a progettare la moto in Dicembre, mese in cui sono stati resi noti i cambiamenti al peso minimo, perché, comunque, ha un intero anno di sviluppo in meno alle spalle rispetto alle giapponesi: un eternità!
Quello che, realmente, non ci piace di Stoner è la sua mancanza di voglia di affrontare le sfide: guida la Honda, la migliore moto del lotto, si chiama Casey Stoner, è in assoluto il più veloce: non finisce mai un intervento di questo tipo dicendo cose come:”Vero, gli altri magari ne trarranno anche un vantaggio, ma noi non molliamo e daremo battaglia per dimostrare che siamo sempre i migliori ed il riferimento”. Cose cosi insomma.
Insomma, non la prende quasi mai con sportività, nonostante l’apparente antisportività di quello che accade intorno.
E’ poco Signore in questo. In ogni caso, non è mai maleducato.




Ezpeleta è un mafioso! E Rossi ci guadagna sempre, chissà perchè…
Ma ke dici???? Hai mai fatto qualke sport???? Se il regolamento lo cambiano sl per favorire QUALCUNO (e sappiamo tutti ki è), a te sembra giusto?? Già c sn stati scandali in passat cm quello delle gomme la mattina della gara, e regolamenti nn applicati! Favoriscono sempre il solito buono a nulla! Casey le sfide le ha sempre accettate, tant’è ke ha corso in ducati quando un certo “SIGNORE” si era rifiutato! Ed ha fatto grandi cs!! Quello ke si è sempre cercato sfide facili è colui ke nn riesce a vincere senza aiuti esterni, xkè ormai E’ FINITO!!!
Articolo decisamente fazioso, scritto con l’ obiettivo di mettere in cattiva luce Stoner, come succede da sempre con i rivali di VR46…
Eccomi prontamente a rispondere ai commenti.
Prima di tutto, una cosa: mettete una mail o un nome di riferimento, un qualcosa per distinguere un messaggio dall’altro e per poter dialogare con un interlocutore più reale.
Punto primo: il titolo e l’articolo non sono faziosi. Anzi, tralasciando quello che altri colleghi hanno scritto a proposito di questa vicenda, noi abbiamo dato solo un senso alla lettura tra le righe di quello che Stoner ha dichiarato. La priorità va alla notizia, da sempre: la notizia è che Stoner lamenta un chattering che prima non c’era e lo imputa ai 4 kg in più sulla moto. Poi ci ricorda, sempre lui, come quei 4kg regolamentari siano stati imposti dalla Dorna, senza apparente motivo, per favorire la concorrenza che non riusciva ad avvicinare i minimi regolamentari o le prestazioni.
Questo è quello che dice nero su bianco, registrato.
Quello che non dice e vuole fare intendere è: Ducati ha chiesto ed ottenuto un adeguamento del regolamento che le venisse incontro per recuperare parte dello svantaggio: più peso = facilità a scaldare le gomme. Più peso minimo per tutti = la Ducati, in teoria, non riesce a raggiungere il peso minimo.
Filippo Preziosi (Leader e capo progetto Ducati Corse) ha smentito su tutta la linea, specie ill fatto che la Ducati fosse forse un po grassa sulla bilancia.
Di Stoner abbiamo sempre detto tutto il bene possibile, non facciamo favoritismi, non tifiamo per nessuno.
Il titolo ed il sottotitolo sono risultato di una sintesi necessaria, ma che traduce perfettamente il resto dell’articolo. Che traduce perfettamente quello che pensava Stoner.
Come facciamo ad esserne convinti?
Una cosa alla volta:
Poche ore dopo queste dichiarazioni, ambigue magari, è arrivata la frecciata su Twitter del team HRC ufficiale, proprio rivolta al numero 46 e alla casa di Borgo Panigale.
E’ più che ovvio che non si tratta di un caso. In ogni caso, Stoner non poteva rivolgersi alle CRT: le gomme per queste moto sono le stesse delle MotoGP e la Bridgestone non ha ancora nessuna richiesta di mettere a punto una gomma specifica, che, se sarà necessario, si è impegnata a fare, in nome della sicurezza.
a me non piace sentire parlare così i piloti anche se io tifo Stoner da quando nessuno lo conosceva, xò è anche vero che i regolamenti vengono cambiati sempre per mettere nei casini chi va più forte (vedi anni fa la formula1 con schumacher). Io spero che questa cosa finisca qui anche perchè la honda ha le capacità economiche e strutturali per risolvere questo problema di chattering. E’ anche vero che Rossi conta veramente tanto in federazione come d’altronde chi ha vinto tanto e porta sempre gente a seguire le gare in tv e nei motodromi.
Che lui sia un “mafiosetto” lo sappiamo bene tutti. Xò è indubbio che si sia “guadagnato” quella posizione. Lo dico a malincuore xkè non dovrebbe funzionare così, purtroppo è così anche in moltissimi altri sport e campi.
Buona serata e aspetto i prossimi test a fine mese e poi aprile x l’inizio di un’altra cavalcata trionfale (spero) di Casey Stoner.
Ciao a tuttiiiii
[...] Casey il primo giro lo tira al limite: se la gomma è al 95 per cento lui va al 95. Noi altri ci arriviamo in due o tre giri. Questo fa la differenza. Da due anni lavoro a livello psicologico, mi ha fatto conoscere meglio me stesso. E conoscersi è la base per migliorare in moto e alzare il limite. Poi c’è l’allenamento. Per esempio, da quest’anno corro i rally in auto, che impongono di tirare fuori il cento per cento subito: ho studiato l’approccio ai turni di tanti piloti, a volte l’ho copiato. Devo solo diventare un pò più istintivo. Non cadere e non strafare non basta”. [...]