Nuova BMW R 1200 GS 2013

Finalmente senza veli la nuova ammiraglia BMW per il 2013: di serie raffeddamento a liquido, cardano, fari a LED, sospensioni auto adattive, ABS, traction control e navigatore touchscreen.

La moto più auto che c’è, per certi versi, se guardiamo al travaso di tecnologia dal settore auto (sempre tre passi avanti rispetto alla moto), si è mostrata finalmente senza plastiche e sovrastrutture in tutta la sua bellezza, possenza e naturale techno-design.

Già, se c’è una cosa che colpisce è proprio lo stile moderno e “tecnico” di questa due ruote: sembra una Porsche Cayenne nera a vederla passare: alta sulle ruote, sportiva nella linea, cattiva nello sguardo, compatta nel design, grande nelle dimensioni esterne.

Si potrà dire tutto di questa moto tranne che non sia grossa. Grassa no, ma grossa si: serbatoio da 30-40 litri, borse laterali da un metro di sezione laterale, parabrezza alto, regolabile elettronicamente, ruote da 19-17, con la posteriore che cresce di misura, arrivando a montare una 180.

Le novità

- Motore con raffreddamento a liquido da 130 cv, aumentato nella cilindrata fino a 1250cc, con aspirazione e scarico sulla verticale del cilindro anziché orizzontale, come sui precedenti bicilindrici ad aria.

- Il cardano cambia lato: si sposta da destra a sinistra, ricollegandosi allo stile degli attuali modelli sport-tourer della casa di Monaco

- Sistema di sospensioni attive, intelligenti, auto adattive in base alla guida del pilota e alla strada percorsa

- Navigatore touchscreen

- ABS e Traction Control, peraltro già presenti sulle versioni precedenti, ma migliorati ulteriormente.

- Pinze freno radiali

- Becco anteriore più corto e largo della versione precedente.

- Faro a LED, ma non seguirà la strada in modo automatico quando si affronta una curva (come invece faceva il modello precedente).

- Collettori passantti sotto al motore con scarico laterale destro.

Secondo indiscrezioni, costerà circa ottocento euro in più rispetto al modello attuale, collocandosi a circa 17mila euro chiavi in mano: una bella moto da portare, ma non per tutte le tasche, di grande prestigio e valore tecnico.

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Caporedattore di Blogobike, esperto di meccanica, corsi di guida sportiva in pista e sicurezza su strada

14 commenti

  1. mazzoli marco says:

    non vedo l’ora che arriva nei concessionari è stupenda anche così camuffata.

  2. .g.e.o. says:

    Non credo che li seguirò.
    La GS ha (aveva?) una sua personalità, fatta anche di prestazioni non esasperate, semplicità e, nelle versioni 1200, peso contenuto.
    Questa nuova sarà tutta diversa. Motore più grande e molto più potente, “gommona” posteriore da superbike, raffreddamento ad acqua, peso … vedremo! A me sembra che BMW rinneghi la sua tradizione ed impari un nuovo mestiere; e questa nuova GS nasce già perdente nei confronti di Ducati Multistrada e nuova KTM Adventure 1300, a seconda del lato da cui la si guarda.
    Vero che con la R1000SS hanno fatto centro, ma quella nasceva da un foglio bianco, questa conserva in parte il DNA dei modelli precedenti; e quel DNA a mio modestissimo avviso si era espresso al meglio con la GS 1200. Il boxer ha un senso se è raffreddato ad aria, non è un caso se la 1200 era la più leggera della categoria.

  3. zanco says:

    Premesso che non mi fossilizzo mai su una marca, posseggo per la seconda volta una bmw gs. 1200. Fine anno penso di cambiarla e la mia attenzione è caduta sulla honda cross tourer che pesa però moltissimo. Non ho dubbi sulle buone prestazione di honda e bmw. Sapra bmw mantenere il peso attuale? se si, ed esteticamente mi piace (la moto è come una donna, non basta che sia brava, per prenderla ti deve anche piacere.) opterò per la terza bmw. costi quel che costi!

  4. Walter Crispino says:

    Crediamo che il nuovo modello possa pesare qualcosa più del vecchio non per via del raffreddamento a liquido, ma della ciclistica più curata e sovrastrutture più voluminose.5 kg in più o in meno su più di duecento non fanno certo la differenza. Se sono venti, comincia a significare qualcosa però. Per ora credo che rimarremo nel range del modello precedente, quindi, vai sicuro sull’acquisto.

  5. davide says:

    .G.E.O.

    sono d’accordo al 100%

  6. BlogoBike | Mercato: grosse cilindrate e il nuovo T-Max fanno l’andatura says:

    [...] le motociclette invece la supremazia della BMW con la R 1200 GS, con 288 unità, è sempre evidente: è la moto più grande e costosa sul mercato di quel [...]

  7. maury says:

    troppi soldi my adv 2009,mi tengo la mia o yamaha s.tenere

  8. Massimo Ferrari says:

    Sono parzialmente d’accordo con gli altri , ricordo a tutti che il passaggio al raffreddamento ad acqua é inevitabile per passare agli step successivi euro 4 5 ecc. Come era successo anni fa a Porsche , che per rimanere sul mercato americano aveva dovuto abbandonare i fantastici motori aria olio con un sound indimenticabile, ed allora ci indignammo tutti per la scelta fatta a Stoccarda . Oggi a distanza di anni le 911 sono al top . Credo che in BMW succederà la stessa cosa , anche se in oggi ho la netta sensazione di preferire il mio GS 2010. Di sicuro le versioni aria olio rimarranno nel tempo un classico e forse saranno ancor piû apprezzate dai collezionisti nonostante i tanti pezzi circolanti . Prima di giudicare aspettiamo di vederla nella versione definitiva e di provarla , magari con una comparativa con la esistente. Concordo che dalle foto non sembra così leggera come si dice almeno nella linea senzaltro appesantita anche per nascondere il radiatore la ventola ecc. Si vocifera che la vedremo all’EICMA , ma molti concessionari lasciano credere in gran segreto……..che la avranno in anteprima a ottobre, ovviamente ben nascosta nel retro,come ormai succede da anni , per la presentazione ufficiale dopo la fiera di Milano. A presto ciao a tutti Max

  9. Massimo Ferrari says:

    Volevo aggiungere che secondo me , é difficile confrontare il GS con le altre endurone stradali , tantomeno con la bellissima e performante multistrada , derivata da una stradale da pista con vocazione motard.Il GS o si odia o si ama , va bene per tanti utilizzi senza primeggiare forse in nessuno,ma é l’unica che nel complesso soddisfa. Riesce a essere per 8 o 10 ore al giorno ,in due o da sol,con valige o senza, l’unica a consentire di tenere sui Passi Alpini o in Sardegna nei misti stretti con brevi allunghi un passo veloce e costante con ritmi alti e ottima maneggevolezza sia sull’asciutto che sul bagnato. É la più venduta e tiene ancora il prezzo da usata , anche se quest’ultimo pregio sarà presto ridimensionato dal numero esagerato di GS circolanti cresciuto negli ultimi anni. Comunque su motociclismo di questo mese c’ é una comparativa tra tutte le manubrio alto del settore , merita di essere letta anche se alle volte sembra un pò ridicolo vedere moto cariche con moto valigie con peso vicino ai 2,5 quintali sgommare nella terra e nel

  10. Walter Crispino says:

    Grazie Massimo per il contributo, per gran parte del tuo pensiero sottoscriviamo. W le mucche!

  11. Rodolfo S. says:

    Da motociclista esperto e da BMWuista vorrei commentare alcuni aspetti, premettendo che occupandomi di aerei per professione sono da sempre avvezzo alle innovazioni tecnologiche ma:
    1) dimensioni :già la GS 1150 era impressionante ma questa come già la 1200 ADV esagera
    2) elettronica : per viaggiare in posti lontani (come evocato dal nome ADV) si rischia di rimanere inguaiati senza possibilità di intervenire da soli.
    3) il raffreddamento a liquido aumenta il peso e introduce componenti critici (pompe, cinghie, radiatori, manicotti, elettro ventole, sensori ecc) tutta roba che si può rompere quando sei lontano…
    4) ruota post da 180? NON CI SIAMO!!! la maneggevolezza ne risente in OFF ma anche in road….
    5) sospensioni adattive: stesso giudizio per l’eccedenza di elettronica e guasti in vista….

    Conclusioni: poichè ormai la GS è uno status symbol, questa venderà tanto come le precedenti 1200, qualcuno ha parlato di valore collezionistico : penso che l’ultima GS ad avere un futuro di questo tipo sia stata la GS 1150 ADV, le altre sono solo numeri di produzione anche se moto molto efficaci (ma anche con parecchi problemi, cosa alla quale i BMWuisti storici non erano certo abituati, ma ora è così, l’affidabilità non è più un must, il test di prodotto lo fanno i clienti……..
    CARA BMW le tue moto mi piacciono ancora ma non più di quelle di altri produttori…

  12. Natale cata says:

    ciao a tutti, condivido gran parte dei vostri discorsi, sono da moltissimi anni un bmw convinto e stregato dal motore boxer, venduto lauto e comperato solo moto! tutte bmw, faccio circa 30000 km annui, diluiti in quattro modelli di moto! a prima vista puo lasciare perplessi il nuovo GS, io guido ancora e con meraviglia tutti i giorni che ci salgo sopra un R1150GS, prossima moto? ancora R1150GS, gia comperata e messa sotto coperta in garage, ma sono sicuro che in BMW sanno fare le moto, e sono sicuro che rimarremo a bocca aperta quando uscira il nuovo modello, per intanto sto trattando il prezzo di una nuova moto R80GS, mio vecchio pallino, sia chiaro da usare giornalmente! noi in svizzera abbiamo una fortuna che con una targa si puo usare due moto, e non ci costa una fortuna. per finire non sono poi cosi convinto che il nuovo modello assomigli alle foto che circolano,.

  13. lorenzo says:

    Io non ho mai avuto una gs, ma ho sempre avuto moto da strada e ultimamente un t max; ma ho deciso di comprare questa bellissima gs 2013. Vorrei avere delle informazioni sulle borse laterali originali bmw, sapere se quando non si portano le valige gli attacchi sono molto visibili e se stanno male esteticamente e lo stesso per quello che riguarda la piastra se mettessi il top case. Inoltre vorrei sapere se la gs ha un vano sottosella ed ha l’ attacco per il casco. Grazie anticipato a chi mi rispondesse.

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