Rossi: il digiuno è finito

Ha monopolizzato l’attenzione del pubblico e dei media durante il suo duello con Stoner dal quale ne è uscito vincitore.
Lorenzo? Faceva un altro sport, imprendibile per chiunque oggi, gomme e talento non sono venute meno neanche un istante.
Quanto vale per Rossi questo podio, questo secondo posto sudato, combattuto e meritato? Tanto.
Fa morale soprattutto per il pilota: il talento ce l’ha ancora e lo si è visto, dato che non si supera Stoner perché lui ti lascia passare o perché va piano.
Le altre Ducati sono a 30 secondi nelle retrovie, segno che chi ci ha messo il polso, questa volta, è stato sicuramente Valentino: ha sfruttato l’occasione dove con il coraggio e il rischio si poteva puntare a qualcosa di più che al 5° o 6° posto, e cosi è stato.
D’altronde lo si può anche comprendere: se la tua moto è da 7° posto, dietro a Honda ufficiali più Yamaha ufficiali e satellite, e rischiando (perché con le MotoGP non si va piano e non perdonano) si riesce a imbastire un 5° posto nelle giornate buone, è umano non volerci provare, perché si punta al podio. Quando però questo traguardo è in vista e alla portata, ecco scattare la belva.
Vi eravate dimenticati che Rossi fosse un leone e non un gatto? Peccato: ricordate che anche se dorme o è ferito, il leone vi può comunque staccare la testa con la zampata giusta, mentre un bel gattone in salute, al massimo, vi fa solamente graffio!
Date un occhio a questa foto del muretto Ducati: manca poco che cadano tutti in pista da quanto sono esaltati! Beh, ci voleva proprio allora!



Only the brave. Come sempre.
Lo vorrei vedere in SBK !!!!!
si anche io, ammazzerebbe tutti