Verona Motor Bike Expo: video diario

Siamo stati il nella fiera dei tuners e dei custumers per eccellenza in Italia, ecco le cose più strane che abbiamo visto!
Particolarità di questa fiera, rispetto a quella di Milano, è la possibilità di poter acquistare la merce direttamente in loco, approfittando di massicci sconti, come se ci fossero i saldi dei saldi, per ogni componente della moto e dell’abbigliamento pilota: è una mostra mercato con, in più, tutte le novità del momento di moltissimi produttori.
Appena entrati ci da il benvenuto questa splendida Norton Commando S, tornata in auge da qualche anno con la produzione di questo ricercatissimo modello, remake della popolarissima Commando anni 70: una gioia per gli occhi e per il cuore.
Fatti pochi passi ci mozza il fiato un’altra meraviglia che monta soluzioni tecniche poco ortodosse, ma assolutamente di grande impatto oltre che di sicura efficacia: date un occhiata alla piastra di sterzo di questa Harley racing…

In un area ad angolo di questo primo capannone, veniamo sorpresi da un enorme telone che si leva nell’aria e sotto di esso appare una enorme motocicletta, assolutamente fuori misura: è la moto più grande del mondo, ufficialmente riconosciuta nel guinnes dei primati, stazza qualche tonnellata di peso ed un V8 da 5200cc sotto al pancino. Il pilota deve stare in piedi per guidarla, ma sicuramente non si sentirà certo come su una trial!

C’è poi chi la sua Suzuki se la porta anche a letto, e fa benissimo! Non troverà mai compagna più fedele del quattro in linea giapponese.
Semplicemente imbarazzanti le pose delle modelle sulle motociclette: abbiamo preferito non fotografarle per non essere censurati a priori (oppure ricevere a mani basse il premio Nobel per la pace: non ci piace vincere facile!)

La competizione dei concorsi di bellezza. quest’anno come gli altri, è serrata e ci sono moltissime belle cavalcature in grado di prendere meritatamente possesso della corona di regina dell’Expò: tantissimi i preparatori da tutto il mondo, gusti e stili differenti: chi puntava tutto sul gusto classico del custom, chi invece osava linee assolutamente originali, purché il tutto fosse costruito intorno ad un bicilindrico di cubatura immensa!

Non sono mancate infine le signorine a modino, eleganti e a quattro cilindri due tempi: c’è stato spazio anche per parlare con preparatori di mezzi ad alte prestazioni: fiera di Verona non è solo custom, anzi…



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